Parliamo di…Mindfulness!

INTERVISTA A SANDRA BONASSO, Spiritual Coach, Law of Attraction Life Coach, Certified Mindfulness Practitioner Coach, Meditation Practitioner Coach, Transurfing Practitioner. MINDFULNESS!  È una pratica che sta diffondendosi sempre di più nel nostro paese. In inglese vuol dire “consapevolezza” ma non è facile descriverlo a parole perché è una esperienza diretta, fatta con intenzione, nel momento presente del “qui e ora”, senza giudizio.

La si può applicare nel nostro quotidiano in maniera intenzionale e consapevole, attraverso la meditazione, che può avvenire con pratiche sedute, oppure in movimento o mentre stiamo svolgendo le nostre attività quotidiane. Questo ci fa prendere maggior coscienza di ciò che siamo, di cosa stiamo facendo, delle relazioni e delle situazioni che stiamo vivendo, e genera un grande benessere interiore, preservandoci da condizioni di stress, spesso dovuti alla non accettazione e all’automatismo del nostro vivere quotidiano. Per addentrarmi maggiormente nell’argomento, però, mi sono rivolta appunto a Sandra, che conosco da tempo e che soprattutto è una esperta Spiritual Coach. Scopriamo di più insieme…

SANDRA BONASSO, Spiritual Coach, Law of Attraction Life Coach, Certified Mindfulness Practitioner Coach, Meditation Practitioner Coach, Transurfing Practitioner

 

 

Ciao Sandra, spieghiamo ai nostri lettori cos’è la MINDFULNESS, nonostante non sia semplice da descrivere a parole.

Sì, volentieri. La Mindfulness è porre attenzione con intenzione, con gentilezza e senza giudizio, all’esperienza nell’accadere, a ciò che ci accade dentro e a ciò di cui, per riflesso, facciamo esperienza fuori, a tutte le sensazioni che proviamo, alle emozioni che stanno dietro a quelle sensazioni, allo scorrere dei nostri pensieri e al ritornare al momento, senza giudicare, né cambiare niente. È come darci il permesso di porre un riflettore al momento presente, in ogni suo dettaglio, ed osservare tutto ciò che c’è. È darci il permesso di fermarci, di rallentare, di vivere più intensamente e di “ri-accordarci”. È attenzione, intenzione e attitudine ad un’osservazione e ad una risposta consapevole ed è il più prezioso degli strumenti che io conosca per riportarci a contatto col nostro “sentire” e il relazionarci a noi stessi, agli altri e alla vita.

Chi può praticare la Mindfulness? 

La può praticare chiunque ne abbia l’intenzione e se ne assuma consapevolmente l’impegno. È una pratica quotidiana che si esprime in meditazioni formali, che richiedono l’impegno e le condizioni per almeno 20 minuti di pratica di respirazione seduta, o di pratiche in movimento e di pratiche informali che consistono nell’applicare la meditazione consapevole alle attività ordinarie della nostra quotidianità. Lo scopo è soprattutto quello di diventare consapevoli di quando inneschiamo il “pilota automatico” ed agiamo ed operiamo al di là della nostra consapevole intenzione, in maniera abitudinaria e automatica, fino a non accorgerci quasi più di ciò che sentiamo, di che esperienza stiamo facendo e ancora più di come reagiamo, piuttosto che rispondere a ciò che ci accade e di come tutto ciò comporti tanto stress e spesso relazioni poco gratificanti, finanche quella con noi stessi. Torno alla domanda e riassumendo può farlo chi ha intenzione e si assume l’impegno di voler tornare ad una sfera più genuina e gentile di rapportarsi più consapevolmente con sé stesso, nelle proprie relazioni e con le proprie scelte.

Che ruolo svolge la meditazione in tutto ciò? 

La Mindfulness non è solo meditazione ma in essa trova il suo strumento di espressione e la sua applicazione. È un approccio nuovo alla vita, è la scelta di vivere con più intensità e consapevolezza. È un radicarsi alla naturalezza della vita. È uno strumento che ci àncora e ci rende più consapevoli di chi siamo realmente, di ciò che proviamo, di quali siano le nostre potenzialità, dell’importanza delle nostre relazioni, delle nostre scelte e del benessere che deriva da questa consapevolezza.
È la scelta di una qualità del vivere e di dare qualità a se stessi e agli altri, ponendo attenzione.

Ora, se puoi, lasciaci con una breve presentazione di te e del tuo progetto, una frase del cuore e un consiglio furbo.

Sono Sandra Bonasso, ricercatrice spirituale da sempre. Una sana curiosa, amante dei dettagli. Ho studiato lingue all’Università, perché ho sempre pensato che conoscere l’altro attraverso il confronto culturale e linguistico ampliasse l’orizzonte della percezione della realtà. Viaggio molto e ritengo che viaggiare sia un modo per fare esperienza fuori e nel contempo scoprire l’universo che ciascuno di noi porta dentro sé. 

Da anni, lavoro nell’ambito del turismo e del benessere, e in parallelo, sto realizzando il mio progetto:
www.riaccordarsi.cloud che è la proposta di una scelta di “consapevolezza per la propria crescita personale e spirituale, il proprio benessere e il benessere nelle relazioni e in tutti i momenti di scelta della nostra giornata e della nostra esperienza di vita”. 

Collaboro con diverse strutture ricettive che credono nel progetto e lo mettono a disposizione dei propri clienti che vogliono approcciarsi alla Mindfulness o che semplicemente vogliono continuare a praticarla anche durante le loro vacanze. Chiunque voglia contattarmi può farlo tramite il mio sito www.riaccordarsi.cloud oppure attraverso i più noti social media come Facebook o Instagram.

Una delle mie frasi del cuore è la seguente– “Ciò che siete dentro è stato proiettato all’esterno, sul mondo; ciò che siete, ciò che pensate e sentite, ciò che fate nella vostra esistenza quotidiana, viene proiettato fuori di voi e va a costituire il mondo” di J. Krishnamurti.

Il mio consiglio furbo: BE MINDFUL, BE HAPPY and BE FREE!

Lucrezia Piluso
International Relations
Location di Charme